dialoga con l’autore Martina VOCCI
 
GIOVEDÌ 19 OTTOBRE 18.03 Sala culturale APT p.le Martiri per la Libertà d’Italia - GORIZIA
 
 
PAOLO RUMIZ è scrittore e giornalista triestino, inviato speciale del «Piccolo» di Trieste ed editorialista de «La Repubblica». Esperto del tema delle Heimat e delle identità in Italia e in Europa, dal 1986 segue gli eventi dell’area balcanico-danubiana. Nel 2001 invece segue, prima da Islamabad e poi da Kabul, l'attacco statunitense all'Afghanistan. Vince il premio Hemingway nel 1993 per i suoi servizi dalla Bosnia e il premio Max David nel 1994 come migliore inviato italiano dell’anno. Ha pubblicato, tra l’altro, Danubio. Storie di una nuova Europa (1990), Vento di terra (1994), Maschere per un massacro (1996), La linea dei mirtilli (1993), La secessione leggera (2001), È Oriente (2003), Gerusalemme perduta (2005), La leggenda dei monti naviganti (2007), Annibale. Un viaggio (2008), L'Italia in seconda classe, con i disegni di Altan (2009), La cotogna di Istanbul (2010), Il bene ostinato (2011), A piedi (2012), Trans Europa Express (2012), Morimondo (2013), Il cappottone di Antonio Pitacco (2012). Del 2014 è Come cavalli che dormono in piedi; del 2016 Appia e Dal libro dell'esodo (con Cécile Kyenge).
 
MARTINA VOCCI è scrittrice e giornalista radiofonica e televisiva. Attiva nel campo dell’associazionismo culturale e artistico, collabora con TV Koper-Capodistria e RAI FVG.
a cura di Adriano ZENTILIN, Comandante delle motonavi Nuova Saturno e Stella Polare.
SABATO 14 OTTOBRE - 9.03 p.le Martiri per la Libertà d’Italia (piazzale Stazione) - GORIZIA
 
La cornice dell’escursione è rappresentata dalla Laguna di Marano, ambiente unico e suggestivo fra terra e mare, habitat di specie animali e vegetali di rara diffusione. In queste acque salmastre, tra canali, rii, velme e barene, si navigherà con la motonave verso le Foci del Fiume Stella. Una qualificata spiegazione dell'ambiente (flora e fauna) condurrà nell'incantevole villaggio dei casoni, antichi rifugi in legno e canna palustre dove i pescatori vivevano quando le barche da pesca erano ancora a remi. Qui il tempo sembra essersi fermato lasciando il visitatore in una quiete che valorizza ancor più lo scenario in cui si trova, protagonista di un'esperienza unica. Durante la navigazione sarà servita una merenda con i prodotti tipici e il vino locale.
 
Modalità: imbarco a Marano alle 10.00 e rientro alle 13.45 per una visita al centro storico. Merenda a bordo. Si consiglia pranzo al sacco: “el mar fa fame”. Rientro previsto nel pomeriggio
Dialoga con l’autore Roberto COVAZ
Giovedì 12 ottobre alle 18.03 Sala culturale APT p.le Martiri per la Libertà d’Italia - GORIZIA

 
Si può sparire nel nulla a undici anni? Si può far pagare a un bambino per le colpe degli adulti? No che non si può, pensa il commissario Sergio Striggio al suo primo incarico a Bolzano. Ha chiesto lui di essere mandato in una sede abbastanza lontana da Bologna – ma non troppo, perché nella sua città natale vive ancora l’anziano padre, da poco rimasto vedovo per la seconda volta. Per i due uomini è giunto il momento di riaprire un contenzioso antico: Pietro, che è stato a sua volta poliziotto, non perdona al figlio di averlo voluto imitare. Aveva per lui una prospettiva diversa, e ora tra loro si è insinuato il peso di tutte le cose che non sono mai riusciti a dirsi veramente. La ricerca del bambino scomparso per il commissario Striggio è qualcosa di più che lavoro: diventerà ben presto un viaggio dentro se stesso, in cui fare i conti con la sua identità. Perché al centro di ogni indagine c’è un punto oscuro, e nell’animo di ogni indagatore un luogo inesplorato.
 
MARCELLO FOIS, scrittore nuorese, vive a Bologna: è un autore prolifico in ambito letterario ma anche nel campo teatrale, radiofonico e della fiction televisiva. Esordisce nel 1992 con il romanzo Picta, vincitore del Premio Italo Calvino, e Ferro recente. A questi sono seguiti numerosissimi altri libri e altri premi, tra cui Nulla, Sempre caro, Gap, Sangue dal cielo, Dura madre, Piccole storie nere, L’altro mondo, Materiali, Tamburini, Memoria del vuoto, Nel tempo di mezzo, L'importanza dei luoghi comuni, Luce perfetta, Quasi Grazia. Come sceneggiatore ha lavorato a teatro e a varie serie televisive, tra le quali Distretto di polizia, Crimini oltre ad alcuni film.
 
ROBERTO COVAZ, giornalista, è stato caporedattore de Il Piccolo per Gorizia e Monfalcone. Scrittore, il suo lavoro più recente (2016) è La casa del Duce. Gorizia 1938-1945.