GIOVEDÌ 11 APRILE ORE 18.03
Sala APT - GORIZIA
dialoga con l’autore Roberto COVAZ
 
 
Alle prime ore del 5 luglio 1928, come concordato, Gustavo Morcamazza, sensale di bestiame, si presenta a casa Piattola, preciso come una disgrazia, portando sull'autocarro il toro promesso e due maiali, che non c'entrano niente ma già che era di strada... Il toro serve alla Marinata, che da qualche anno ha messo in piedi un bel giro: lei noleggia il toro e poi lucra sulla monta delle vacche dei vicini e sulle precedenze, perché, si sa, le prime della lista sfruttano il meglio del seme.
 
Ma con un toro così non ci sarebbero problemi di sorta. Se non lo si ferma a bastonate è capace di ingravidare anche i muri della stalla. Almeno così lo spaccia il Morcamazza, che ha gioco facile, perché la bestia è imponente. Ma attenzione: se un animale del genere dovesse scappare, ce ne sarebbe per terrorizzare l'intero paese, chiamare i Carabinieri, o solleticare il protagonismo del capo locale del Partito, il Tartina, che certe occasioni per dimostrare di saper governare l'ordine pubblico meglio della benemerita le fiuta come un cane da tartufo.
 
ANDREA VITALI nato sul lago di Como, medico, ha esordito nel 1989 con il romanzo Il procuratore, che si è aggiudicato il premio Montblanc per il romanzo giovane. Vincitore di diversi premi letterari (nel 1996 con L’ombra di Marinetti, nel 2004 con Una finestra vistalago), ha continuato ottenendo, tra gli altri, il premio Bancarella; nel 2009 è stato finalista del premio Strega e Campiello (Almeno il cappello). I suoi romanzi più recenti sono Bello, elegante e con la fede al dito e Nome d’arte Doris Brilli.
 
ROBERTO COVAZ, giornalista e scrittore, è stato caporedattore de Il Piccolo per Gorizia e Monfalcone, è autore di molti volumi. I suoi ultimi libri Gorizia capovolta e Monfalcone 1918-2018: cent’anni di storia.