dialoga con l’autrice Elena PLACITELLI
 
GIOVEDÌ 24 OTTOBRE ORE 18.03
Sala APT - GORIZIA
 
 
Leo non studia molto, ma è bravo a scuola. Non fuma tanto, ma un po' d'erba sì. La madre, Margherita, lavora come assistente sociale e il padre è stato matematico, è stato intelligente, è stato vivo l'ultima volta nel mare e poi è scomparso tra le onde con il pigiama e le ciabatte. Leo odia i pigiami, le ciabatte e non si fida più del mare, forse di nessuno. Odia tutte le cose fino a quando nella sua vita non arriva Florin, un ragazzino rumeno che non studia, non ha una casa, non ha madre né padre e si prostituisce.
 
La madre di Leo decide di ospitarlo, sistemandolo nella camera del figlio, perché l'appartamento è piccolo e perché «forse potete farvi bene l'un l'altro». Leo pensa di odiare Florin, che comunque è meglio di una cosa, è vivo. Leo è tutto cervello e Florin è tutto corpo: questo pensa Leo, che racconta la storia. Comincia così, tutta storta, l'avventura del loro viaggio a occidente, fra estraneità e appartenenza: mistico per Leo - in continuo contatto con un tribunale immaginario che cerca di convincerlo di avere ucciso il padre - e fisico per Florin - in balia di uomini violenti in un mondo più violento ancora.
 
MARINA MANDER scrittrice triestina, vive a Milano. Tra le sue opere narrative Ipocondria fantastica (2012), Catalogo degli addii (2010), La prima vera bugia (2011), tradotto in diversi paesi europei e negli Stati Uniti, Nessundorma (2013) finalista al Premio Rapallo-Carige). Ha scritto per Il Piccolo, Vanity Fair e The New York Times. E’ stata finalista, nella dozzina, del Premio Strega 2019.
 
ELENA PLACITELLI giornalista de Il Piccolo, dal 2018 impegnata nella redazione di Gorizia e Monfalcone