Giovedì 23 settembre, alle 11.30, sulla piazza della Transalpina (Trg Evrope) tra Gorizia e Nova Gorica, si terrà la conferenza stampa di presentazione della sessione autunnale della rassegna letteraria Il libro delle 18.03. L'iniziativa, nata nel 2008, ha consentito di incontrare decine e decine di autori di livello nazionale ed europeo, in contatto con giornalisti e scrittori del territorio, sempre con una notevole presenza di pubblico. Da allora si sono sempre tenuti due appuntamenti annuali anche se, soltanto in due recenti occasioni, si è fatto uso delle tecnologie digitali, a causa del Covid.

La scelta del luogo della presentazione, appunto la nostra Piazza della Transalpina, non è ovviamente casuale, anzi non poteva essere diversamente. Ci si inserisce infatti a pieno titolo nel percorso che condurrà al prestigioso traguardo di Nova Gorica e Gorizia capitale europea della Cultura 2025. E' un'occasione unica, non solo per i due comuni, ma per tutti i territori che li circondano, per far conoscere le bellezze e le grandi potenzialità culturali, turistiche ed economiche che tutta questa zona, se concepita unita nella sua diversità, sa e può offrire.
La rassegna inizierà il 30 settembre e si concluderà il 3 novembre: ci saranno undici incontri con straordinari autori, che saranno ospitati dal Museo di Santa Chiara, dalla sala teatrale del Kulturni dom e da Villa Codelli a Mossa.
Come ormai da tradizione, sono previste anche due uscite di qua e di là del vecchio confine, una a piedi e una in corriera, accompagnate da studiosi, storici e letterati che faranno conoscere ai partecipanti luoghi e personaggi, a volte poco noti, ma che hanno costruito la storia delle nostre genti.
Per partecipare a questi due appuntamenti sarà indicato un numero di telefono dedicato, che potrà essere utilizzato con le modalità che saranno illustrate proprio in occasione della conferenza stampa.
Al termine dell'incontro, al quale, insieme ai rappresentanti delle testate giornalistiche, presenzieranno autorità e organizzatori dell'evento, è previsto un momento conviviale presso il bar della stazione slovena, per poter continuare a parlare insieme di cultura e di bellezza.