Dialoga con l’autore Stefano BIZZI

Mercoledì 11 ottobre, alle 18.03 Sala culturale APT p.le Martiri per la Libertà d’Italia - GORIZIA
 
 
Ironia e dramma per narrare in prima persona la crisi umana e intellettuale di un libraio cinquantenne sovrastato da clienti nevrotici e molesti, bestseller eno-gastro-sessuali, una moglie austera, un figlio arrivista, una sorella apprensiva e una cognata disinibita; oltre a un vicino di negozio anglofono e a un’anziana cliente di estrazione forse divina. Intellettuale ostinato e un po’ snob, nel giorno del suo cinquantesimo compleanno il libraio Luigi Araldi viene messo in crisi dalle parole di un’anziana e misteriosa cliente, stupita da quell’età portata in maniera davvero pietosa. Parole schiette e pungenti che scatenano nel libraio un’inarrestabile metamorfosi dalle conseguenze imprevedibili.
 
STEFANO CASO è nato a Cremona e risiede in Friuli Venezia Giulia. Ha scritto i noir D’amore non si muore, Un’elegante ferocia e Il male relativo. Con il suo racconto Princesa, ha fatto parte dell’antologia Nessuna più, curata da Marilù Oliva e dedicata al femminicidio. È laureato in filosofia, giornalista, è stato docente a contratto di Comunicazione e produzione testuale all’Università di Udine e Capo ufficio stampa della Provincia di Gorizia.
 
STEFANO BIZZI è giornalista, redattore nei settori cronaca, attualità, cultura e sport. Con Giorgio Petrosyan, nel 2016, ha scritto Con le mie mani. Tutte le battaglie di un guerriero della vita.