Dialoga con l’autore Roberto COVAZ
Giovedì 12 ottobre alle 18.03 Sala culturale APT p.le Martiri per la Libertà d’Italia - GORIZIA

 
Si può sparire nel nulla a undici anni? Si può far pagare a un bambino per le colpe degli adulti? No che non si può, pensa il commissario Sergio Striggio al suo primo incarico a Bolzano. Ha chiesto lui di essere mandato in una sede abbastanza lontana da Bologna – ma non troppo, perché nella sua città natale vive ancora l’anziano padre, da poco rimasto vedovo per la seconda volta. Per i due uomini è giunto il momento di riaprire un contenzioso antico: Pietro, che è stato a sua volta poliziotto, non perdona al figlio di averlo voluto imitare. Aveva per lui una prospettiva diversa, e ora tra loro si è insinuato il peso di tutte le cose che non sono mai riusciti a dirsi veramente. La ricerca del bambino scomparso per il commissario Striggio è qualcosa di più che lavoro: diventerà ben presto un viaggio dentro se stesso, in cui fare i conti con la sua identità. Perché al centro di ogni indagine c’è un punto oscuro, e nell’animo di ogni indagatore un luogo inesplorato.
 
MARCELLO FOIS, scrittore nuorese, vive a Bologna: è un autore prolifico in ambito letterario ma anche nel campo teatrale, radiofonico e della fiction televisiva. Esordisce nel 1992 con il romanzo Picta, vincitore del Premio Italo Calvino, e Ferro recente. A questi sono seguiti numerosissimi altri libri e altri premi, tra cui Nulla, Sempre caro, Gap, Sangue dal cielo, Dura madre, Piccole storie nere, L’altro mondo, Materiali, Tamburini, Memoria del vuoto, Nel tempo di mezzo, L'importanza dei luoghi comuni, Luce perfetta, Quasi Grazia. Come sceneggiatore ha lavorato a teatro e a varie serie televisive, tra le quali Distretto di polizia, Crimini oltre ad alcuni film.
 
ROBERTO COVAZ, giornalista, è stato caporedattore de Il Piccolo per Gorizia e Monfalcone. Scrittore, il suo lavoro più recente (2016) è La casa del Duce. Gorizia 1938-1945.