GIOVEDÌ 18 APRILE ORE 18.03
Sala APT - GORIZIA
 
dialoga con gli autori presenti in sala Mauro DALTIN
 
 
Dieci storie narrate al tavolo di una ideale locanda sulla riva del fiume più importante del FVG, unico dell’arco alpino a preservare una morfologia a canali intrecciati. Un fisarmonicista (Paolo FORTE), un fotografo (Luca D’AGOSTINO), un esperto di vini (Matteo BELLOTTO), due giornaliste (Anna DAZZAN e FABIANA DALLAVALLE), due camminatori narratori (Cristina NOACCO e Nicolò GIRALDI), un attore (Giacomo TREVISAN), due scrittori (Luigina BATTISTUTTA e Devis BONANNI): ognuno con la propria sensibilità, con il proprio vissuto e con la propria immaginazione racconta l’anima del fiume. Nel libro si alternano uomini e donne che abitano sulle sponde, ragazzini che costruiscono la capanna più grande del mondo, i Turchi che tentano di invadere l’Occidente, passaggi a piedi emozionanti, incontri meravigliosi che solo lungo l’acqua bianca e verde del Tagliamento possono accadere.
 
MAURO DALTIN friulano, narratore, editor, organizzatore di eventi culturali. È docente al Master in Editoria dell’Università Cattolica di Milano. Collabora con la Rai del Friuli Venezia Giulia ed è il direttore editoriale di Bottega Errante Edizioni.
MERCOLEDÌ 17 APRILE ORE 18.03
Sala APT - GORIZIA
 
dialoga con l’autore Maurizio CATTARUZZA
 
 
Dopo il successo del film Finché c’è prosecco c’è speranza, con Giuseppe Battiston nei panni di Stucky, Ervas torna in libreria con l’ottavo caso del geniale ispettore. Due omicidi, due piste, due città: quando un terzo uomo muore a metà strada, la pista diventa una sola. Un’ispettrice tosta che attira gli sguardi e al poligono insegna alle donne a sparare: Luana Bertelli, questura di Venezia. Un ispettore che conosciamo da anni: Stucky, questura di Treviso.
Due morti ammazzati: un ex giornalista e un ex sindacalista. Il primo morto è a Treviso: unico indizio un foglio bianco. Il secondo è a Marghera: qui invece campeggia una scritta rossa. Finché non si scopre un terzo corpo, a metà strada tra Treviso e Marghera. Questa volta è un avvocato e come le precedenti vittime, anni prima, all’epoca delle “fabbriche tristi”, attaccava i colossi della petrolchimica a Marghera, che in dialetto significa “c’era il mare”. Stucky e la Bertelli adesso corrono insieme: unendo tasselli, arrivano al cuore del mistero, annidato nelle pieghe della nostra traballante civiltà.
 
FULVIO ERVAS si laurea in Scienze Agrarie e insegna Scienze Naturali. Ha pubblicato La lotteria (Premio Calvino 2001), Commesse di Treviso e Succulente. Vive in provincia di Treviso, con la moglie, una figlia e un numero imprecisato di animali domestici. Dopo Pinguini arrosto, Follia docente e Buffalo Bill a Venezia, nel 2010 pubblica Finchè c'è prosecco c'è speranza; a seguire Se ti abbraccio non aver paura, Si fa presto a dire Adriatico e Tu non tacere.
 
MAURIZIO CATTARUZZA giornalista de IL PICCOLO di cui è stato caporedattore per Gorizia e Monfalcone
DOMENICA 14 APRILE ORE 11.03
Villa Codelli - MOSSA
 
a cura di Alessandro MARZO MAGNO
introduce Stefano COSMA
 
 
Prima del vino bevuto, il vino parlato. Incontro con Alessandro Marzo Magno, introdotto da Stefano Cosma, su vini e vitigni con un po’ di storia e qualche curiosità. Fu vera glera? Come mai fino a pochi anni fa nessuno si era accorto che il vitigno del prosecco era la glera? E il pucino? Tutti a tirare Plinio per la toga, ma in realtà del pucino non sappiamo nemmeno se fosse bianco o rosso. Ce n’è da raccontare, almeno quanto ce n’è da bere, e anche le chiacchiere ubriacano: cercheremo di restare sobri.
 
ALESSANDRO MARZO MAGNO dice di sé “Sono un cronista. Fino a qualche anno fa scrivevo reportage nello spazio .. Oggi scrivo reportage nel tempo .. ho imparato a essere aperto sul mondo, a capire la frontiera, e quanto la convivenza sia difficile e precaria ..”. Giornalista, scrittore, ospite di diverse trasmissioni televisive su reti nazionali.
 
STEFANO COSMA laureato in giurisprudenza, vive a Gorizia dove si occupa di comunicazione. Curatore di mostre e organizzatore di eventi, è autore di libri sui vini e sulla storia locale.