Dialoga con l’autore Giovanni TOMASIN

MERCOLEDÌ 11 APRILE 18.03
Sala culturale APT p.le Martiri per la Libertà d’Italia - GORIZIA



Giuliana vive in Sudafrica, dov’è cresciuta, felice, in una famiglia benestante di origini italiane; è sposata e ha una bambina. Alla morte dei genitori scopre di avere un altro nome, di essere figlia di una donna che l’ha concepita, senza volerla, quarant’anni prima, in un campo profughi della Venezia Giulia, e che, per miseria e disperazione, l’ha venduta. Giuliana si affida a internet. A Trieste cerca associazioni di esuli, uffici dell’anagrafe, archivi, qualunque ente o istituto possa darle informazioni sulla sua vera identità. Fra i tanti che ricevono le sue mail, Gabriele risponde. Lui vive a Trieste, da solo. È archivista alla cassa pensionistica dei marittimi. E decide di aiutarla. Ma non è detto che il passato abbia voglia di farsi ritrovare, non è detto che una donna ormai vecchia e malata abbia qualcosa da dire a una figlia rispuntata dal nulla, non è detto che le memorie si ravvivino e i cuori si scaldino. Il mistero di Giuliana sarà svelato, ma lo svelamento non donerà alcun conforto: solo altri enigmi.

PIETRO SPIRITO vive e lavora a Trieste. Scrittore e giornalista professionista alle pagine culturali del quotidiano Il Piccolo, ha pubblicato saggi, romanzi, racconti, e curato antologie. Collabora con la Rai e diverse riviste e periodici tra cui L'Indice. Ha svolto seminari e corsi di scrittura creativa e giornalismo in alcune scuole superiori, università enti e associazioni, ed è fra l’altro socio e collaboratore della Deputazione di Storia patria della Venezia Giulia e della sezione italiana dell'Historical Diving Society. Suoi racconti sono stati tradotti in francese, catalano, croato, ungherese.

GIOVANNI TOMASIN archeologo di formazione, è giornalista e scrive per Il Piccolo.

Maniago e dintorni
a cura di Anna OLIVETTO Emilio DI BERNARDO Deborah DEL BASSO
in collaborazione con I Vini di Emilio Bulfon

SABATO 14 APRILE 9.03
p.le Martiri per la Libertà d’Italia (piazzale Stazione) - GORIZIA



Maniago è famosa in tutto il mondo per la produzione di coltelli: si può datare 1453 l'inizio della storia dei fabbri maniaghesi, e oggi è sede del Distretto delle coltellerie. La visita prenderà avvio col saluto dell’Assessore alla cultura Anna Olivetto in municipio; naturalmente ci sarà la visita al museo dell’Arte Fabbrile e delle coltellerie e al centro storico. Nel pomeriggio è prevista la visita alla Chiesa di Santa Maria dei Battuti a Valeriano, una frazione di Pianzano al Tagliamento. Successivamente visita con degustazione all’Azienda Vitivinicola Bulfon che, dal 2006, come Fattoria Didattica, promuove non solo i vini ma anche il ricco patrimonio di storia e arte del territorio.

Modalità: per il pranzo è previsto un buffet al Palazzo d’Attimis Maniago che ospita in una sua parte l’Antica Taverna. Rientro previsto nel tardo pomeriggio

Dialoga con l’autore Arianna BORIA

GIOVEDÌ 5 APRILE 18.03
Sala culturale APT p.le Martiri per la Libertà d’Italia - GORIZIA

Teresa Battaglia è un commissario di polizia, con tanta esperienza alle spalle. Ma stavolta si rende conto che qualcosa di diverso sta accadendo, qualcosa che potrebbe sconvolgere per sempre la sua esistenza. E’ vicina alla pensione, combatte contro il diabete e i primi sintomi di un Alzheimer precoce: questa guerriera sovrappeso e piegata dalla fatica, intensa come solo chi ha sofferto davvero può essere, si trova a dover fare un nuovo profiling di un assassino, ma la sua mente ha cominciato a tradirla sempre di più e a tratti perde la lucidità. L’unica cosa che riesce a percepire è la sensazione di paura e di pericolo che si avvicina sempre di più a lei e le strazia l’anima. Nei boschi tra le vicine montagne è accaduto qualcosa di terribile e Teresa sente che quello è solo l’inizio: un assassino si aggira tra le sue montagne e il commissario Battaglia deve fare del suo meglio per rimanere lucida e salvare più vite possibile. Ne vale la pena. Per sopravvivere a se stessa e alla sua dignità. Nelle librerie da gennaio 2018, il giallo è stato un caso editoriale alla fiera di Francoforte e i diritti sono stati venduti in più di venti paesi nel mondo.

ILARIA TUTI vive a Gemona del Friuli. Da ragazzina voleva fare la fotografa, ma ha studiato economia. Ama il mare, ma vive in montagna. Appassionata di pittura, nel tempo libero ha fatto l’illustratrice per una piccola casa editrice. Nel 2014 ha vinto il Premio Gran Giallo Città di Cattolica. Il thriller Fiori sopra l'inferno, edito da Longanesi nel 2018, è il suo libro d'esordio.

ARIANNA BORIA giornalista, è responsabile delle pagine culturali de Il Piccolo