Associazione culturale Apertamente e Fondazione Roberto Visintin promuovono un Premio letterario, riservato a giovani autori di narrativa e saggistica, dedicato alla memoria di Roberto Visintin.

L’evento, arrivato alla sesta edizione, è diventato ormai un appuntamento fisso per il panorama della scrittura, non solo locale, grazie all’impegno di Apertamente, che ha sede a Monfalcone ed è operativa sul territorio regionale dal 2010, e di Evelyn Ann Todd e Marino Visintin, genitori di Roberto.

Le edizioni sin qui svoltesi hanno visto vincitori da Matteo Femia con il libro “Il Letargo degli orsi a Sarajevo” Qudulibri, Marina Lalovic, giornalista di Rai 3 con “La cicala di Belgrado” Bottega Errante edizioni,  Irma Hibert, docente nativa di Sarajevo autrice de “La sopravvissuta” edito da Battello Stampatore, Tommaso Speccher con il libro “La Germania sì che ha fatto i conti con il nazismo” edito da Editori Laterza, Enrico Rotelli con “ Nanda e io” edito da La nave di Teseo e Gioia Salvatori con “ Avere una brutta natura” edito da Badini e Castoldi.

La partecipazione è riservata a scrittori con età non superiore ai 45 anni alla data della presentazione dei testi: le opere dovranno essere presentate entro il 31 dicembre 2025, con modalità che saranno meglio dettagliate alla manifestazione di interesse e non dovranno essere antecedenti al 2024.

Il premio sarà unico e consisterà nella cifra di euro 2.000,00 e verrà consegnato con una cerimonia pubblica entro il 30 aprile 2026 presso il Comune di Sagrado, Comune di residenza di Roberto.

Scarica il bando QUI

Vi preghiamo di volerci segnalare autori, siano essi italiani o stranieri, i cui libri, in lingua italiana, abbiano le caratteristiche ricordate e che abbiano ambientato le loro opere, preferibilmente, ma non necessariamente, nella nostra Regione.

I testi inviati non saranno restituiti e la partecipazione alla selezione implica di fatto l’accettazione di quanto qui elencato.

L’ambizione dell’Associazione e, dalla sua costituzione nel 2024,  di Fondazione Roberto Visintin è quella di sviluppare ulteriormente questo premio, in modo di promuovere e premiare la ricerca e l’ingegno dei giovani autori della Regione.

I promotori intendono espandere sia la platea dei possibili concorrenti che gli ambiti tematici di riferimento, così da riflettere sempre meglio il ventaglio di interessi che Roberto Visintin ha coltivato, valorizzando allo stesso tempo la memoria di ciò che ci ha lasciato.

“Apertamente” da anni è un punto di riferimento importante nel panorama culturale del Friuli Venezia Giulia e, con questa iniziativa, si conferma uno dei sodalizi più attivi nella promozione e divulgazione culturale del nostro territorio.

La Giuria, presieduta da Mario Brandolin, giornalista, critico teatrale e letterario, sarà resa pubblica dopo il termine della consegna dei lavori e sarà formata da cinque membri: i loro nomi verranno pubblicati sul sito dell’Associazione e ai mezzi di informazione.

Il giudizio della Giuria stessa sarà insindacabile.

Il vincitore del premio avrà l’opportunità di presentare la sua opera nel corso della rassegna letteraria “Il libro delle 18.03” che da ormai molti anni si svolge a Gorizia, Nova Gorica e nel territorio isontino, raccogliendo il consenso del pubblico e dei mezzi di informazione locali e nazionali.

Scarica il bando QUI

Paolo Polli 
mob +39 335 5648170
Associazione Culturale Apertamente – Fondazione Roberto Visintin

Per informazioni – segreteria del Premio:
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
telefono: +39 3497805294      

Associazione culturale Apertamente e Fondazione Roberto Visintin promuovono un Premio letterario, riservato a giovani autori di narrativa e saggistica, dedicato alla memoria di Roberto Visintin.

L’evento, arrivato alla sesta edizione, è diventato ormai un appuntamento fisso per il panorama della scrittura, non solo locale, grazie all’impegno di Apertamente, che ha sede a Monfalcone ed è operativa sul territorio regionale dal 2010, e di Evelyn Ann Todd e Marino Visintin, genitori di Roberto.

Le edizioni sin qui svoltesi hanno visto vincitori da Matteo Femia con il libro “Il Letargo degli orsi a Sarajevo” Qudulibri, Marina Lalovic, giornalista di Rai 3 con “La cicala di Belgrado” Bottega Errante edizioni,  Irma Hibert, docente nativa di Sarajevo autrice de “La sopravvissuta” edito da Battello Stampatore, Tommaso Speccher con il libro “La Germania sì che ha fatto i conti con il nazismo” edito da Editori Laterza, Enrico Rotelli con “ Nanda e io” edito da La nave di Teseo e Gioia Salvatori con “ Avere una brutta natura” edito da Badini e Castoldi.

La partecipazione è riservata a scrittori con età non superiore ai 45 anni alla data della presentazione dei testi: le opere dovranno essere presentate entro il 15 gennaio 2026, con modalità che saranno meglio dettagliate alla manifestazione di interesse e non dovranno essere antecedenti al 2024.

Il premio sarà unico e consisterà nella cifra di euro 2.000,00 e verrà consegnato con una cerimonia pubblica entro il 30 aprile 2026 presso il Comune di Sagrado, Comune di residenza di Roberto.

Scarica il bando QUI

Vi preghiamo di volerci segnalare autori, siano essi italiani o stranieri, i cui libri, in lingua italiana, abbiano le caratteristiche ricordate e che abbiano ambientato le loro opere, preferibilmente, ma non necessariamente, nella nostra Regione.

I testi inviati non saranno restituiti e la partecipazione alla selezione implica di fatto l’accettazione di quanto qui elencato.

L’ambizione dell’Associazione e, dalla sua costituzione nel 2024,  di Fondazione Roberto Visintin è quella di sviluppare ulteriormente questo premio, in modo di promuovere e premiare la ricerca e l’ingegno dei giovani autori della Regione.

I promotori intendono espandere sia la platea dei possibili concorrenti che gli ambiti tematici di riferimento, così da riflettere sempre meglio il ventaglio di interessi che Roberto Visintin ha coltivato, valorizzando allo stesso tempo la memoria di ciò che ci ha lasciato.

“Apertamente” da anni è un punto di riferimento importante nel panorama culturale del Friuli Venezia Giulia e, con questa iniziativa, si conferma uno dei sodalizi più attivi nella promozione e divulgazione culturale del nostro territorio.

La Giuria, presieduta da Mario Brandolin, giornalista, critico teatrale e letterario, sarà resa pubblica dopo il termine della consegna dei lavori e sarà formata da cinque membri: i loro nomi verranno pubblicati sul sito dell’Associazione e ai mezzi di informazione.

Il giudizio della Giuria stessa sarà insindacabile.

Il vincitore del premio avrà l’opportunità di presentare la sua opera nel corso della rassegna letteraria “Il libro delle 18.03” che da ormai molti anni si svolge a Gorizia, Nova Gorica e nel territorio isontino, raccogliendo il consenso del pubblico e dei mezzi di informazione locali e nazionali.

Scarica il bando QUI

Paolo Polli 
mob +39 335 5648170
Associazione Culturale Apertamente – Fondazione Roberto Visintin

Per informazioni – segreteria del Premio:
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
telefono: +39 3497805294      

Un’altra edizione si è conclusa, e il bilancio non può che essere positivo: ogni appuntamento ha registrato il tutto esaurito, con un pubblico partecipe, curioso e attento, e ospiti di grande qualità che hanno arricchito il programma con la loro presenza e le loro parole.

Nel corso dell’anno,  in aprile e a ottobre, abbiamo realizzato venticinque incontri, un’impresa impegnativa per una struttura piccola come la nostra.

Ma festeggiare i 18 anni di attività meritava uno sforzo speciale, e la risposta del pubblico ci ha ripagato ampiamente.

Il 2025 è stato un anno straordinario per Nova Gorica e Gorizia, Capitale Europea della Cultura, e siamo orgogliosi di aver contribuito con il nostro progetto a valorizzare questo territorio di confine, che da sempre è crocevia di lingue, storie e visioni.

La rassegna ha continuato a operare a cavallo tra Italia e Slovenia, come sempre fatto nella nostra storia, riaffermando la sua vocazione transfrontaliera e il suo impegno per una cultura che unisce.

Gli scrittori intervenuti hanno espresso il loro apprezzamento per l’accoglienza ricevuta, per la qualità dell’organizzazione e per il calore del pubblico.

Molti di loro, soprattutto quelli più conosciuti a livello nazionale, hanno raccontato di non essere abituati a platee così numerose e coinvolte, e porteranno con sé un ricordo vivo di questa esperienza, che spesso viene citata nei loro tour in tutta Italia e nelle conversazioni con le case editrici nazionali. Il libro delle 18.03 è ormai un nome riconosciuto e stimato nel panorama culturale italiano.

In ogni incontro abbiamo voluto ringraziare chi ci sostiene, spesso fin dai primi passi della nostra avventura, iniziata nel 2008 all’interno della stazione ferroviaria di Gorizia.

È grazie a loro se possiamo continuare a offrire un prodotto culturale all’altezza delle aspettative del nostro pubblico e della critica.

Concludiamo questa edizione con gratitudine e orgoglio, pronti a guardare al futuro con rinnovata energia e con la consapevolezza che la cultura, anche in una piccola città di confine, può essere motore di bellezza, dialogo e comunità.

18.03

 

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Končni obračun

Še ena izdaja se je zaključila in njen obračun je nadvse pozitiven: vsak dogodek je bil razprodan, z angažiranim, radovednim in pozornim občinstvom ter vrhunskimi gosti, ki so s svojo prisotnostjo in besedami obogatili program.

V teku leta, aprila in oktobra, smo imeli petindvajset srečanj, kar je za majhno organizacijo, kakršna je naša, zahtevna naloga.

Vendar pa si je praznovanje 18 let delovanja zaslužilo poseben trud in odziv javnosti se nam je bogato obrestoval.

Leto 2025 je bilo izjemno leto za Novo Gorico in Gorico, skupno Evropsko prestolnico kulture, in ponosni smo, da smo s svojim projektom prispevali k obogatitvi te obmejne regije, ki je od vedno stičišče jezikov, zgodb in vizij.

Festival se je tudi tokrat dogajal med Italijo in Slovenijo, kot je to vedno počel skozi našo zgodovino, ter tako potrdil svoje čezmejno poslanstvo in zavezanost kulturi, ki združuje.

Pisatelji, ki so se festivala udeležili, so nam izrekli hvaležnost za sprejem, ki so ga bili deležni, za kakovost organizacije in toplino občinstva.

Mnogi med njimi, še posebej tisti najbolj znani v državi, so povedali, da niso vajeni tako številnega in pozornega občinstva in da bodo s seboj odnesli lepe spomine na to izkušnjo, ki jo pogosto omenjajo na svojih turnejah po Italiji in v pogovorih z nacionalnimi založbami. Knjiga ob 18.03 je zdaj prepoznavno in cenjeno ime na italijanski kulturni sceni.

Na vsakem srečanju smo se zahvalili vsem, ki nas podpirajo, pogosto že od samega začetka naše pustolovščine, ki se je začela leta 2008 na železniški postaji v Gorici.

Po njihovi zaslugi lahko še naprej ponujamo kulturne vsebine, ki izpolnjujejo pričakovanja našega občinstva in kritikov.

To izdajo zaključujemo s hvaležnostjo in ponosom, pripravljeni na bodočnost gledati z obnovljeno energijo in z zavedanjem, da je kultura, tudi v majhnem obmejnem mestu, lahko gonilo lepote, dialoga in skupnosti.

18.03

articolo di Fabrizio Brancoli

 

Sabato 20 settembre, nel bel "Spazio Crew" allo SDAG di Gorizia, abbiamo presentato l'edizione autunnale de "Il Libro delle 18.03" alla presenza di un folto pubblico di appassionati e affezionati.
Un'edizione speciale nel diciottesimo compleanno della rassegna, con 12 appassionanti appuntamenti in sala e una piacevole uscita in bus, quest'ultima in programma per sabato 11 ottobre. Ecco tutti gli appuntamenti: