dialoga con l’autrice Arianna BORIA

GIOVEDÌ 3 OTTOBRE - 18.03
Sala culturale APT - GORIZIA

 

Tornano il commissario Teresa Battaglia, l’ispettore Massimo Marini e la squadra tutta. Persone che prima di essere colleghi sono corpi, menti e cuori che palpitano all’unisono. A pochi mesi dall’estenuante indagine che li ha visti coinvolti in “Fiori sopra l’inferno”, gli viene assegnato un cold case, un assassinio commesso nel 1945: è quasi impossibile riuscire a trovare tracce così lontane e in parte perdute, ma il carattere fiero e indomito del commissario porterà lei e la squadra, seguendo indizi e intuizioni, nel grembo di una valle incantevole in cui sopravvivono culti e rituali ancestrali. Un microcosmo che difende con fierezza e dignità le proprie origini, che tramanda di generazione in generazione le proprie tradizioni, che protegge il femminino sacro e il mistero della vita.
L’omicidio di settant’anni prima risveglia il Male sopito e innesca una reazione a catena di eventi che confluiscono in una trama complessa e avvincente, con i flashback ambientati nel 1945 che chiariscono le dinamiche lasciando però all’epilogo il compito di svelare la soluzione e sorprendere il lettore.
ILARIA TUTI, vive a Gemona del Friuli (UD). Da ragazzina voleva fare la fotografa, ma ha studiato Economia. Ama il mare, ma vive in montagna. Appassionata di pittura, nel tempo libero ha fatto l’illustratrice per una piccola casa editrice. Il suo romanzo d’esordio, Fiori sopra l’inferno (Longanesi 2018), è stato un vero e proprio caso editoriale in Italia e all’estero, selezionato come Crime Book of the Month
ARIANNA BORIA giornalista, è responsabile delle pagine culturali de Il Piccolo. Cura un blog su libri, design, arte, personaggi, abiti e costume.