La giornalista Cecilia Sala, da  quindici giorni è rinchiusa nel carcere di Evin a Theran, in isolamento, in condizioni  gravi e preoccupanti.

E’ stata fermata, prelevata dal suo albergo, il 19 dicembre scorso dalle autorità di polizia iraniane. 

Deve essere liberata subito.

Il giornalismo non è un reato e la libertà di stampa è un diritto non negoziabile.

Il regime autoritario degli ayatollah trattiene in carcere in maniera arbitraria 42 giornalisti e giornaliste.

La prigione in cui è rinchiusa in isolamento Cecilia Sala è tristemente nota per l’alta percentuale di dissidenti, intellettuali, soprattutto donne, studentesse e attiviste che alzato la testa contro l’apartheid di genere e gli obblighi di uno stato teocratico e della sua polizia morale.

Cecilia Sala deve essere liberata subito.