Dialoga con l’autore Alessandro MEZZENA LONA
 
GIOVEDÌ 26 OTTOBRE 18.03
Museo Santa Chiara Corso Verdi 18 - GORIZIA
 
 
Tutto nella vita di Ilaria si regge su un equilibrio incerto. Il suo lavoro d’insegnante è precario, della vita sentimentale ormai invece non ricorda più traccia perché ha collezionato così tanti uomini sbagliati da non volere più abbandonarsi a nessuno. Rimane la famiglia, ma anche quella non le regala certo gioie perché il padre Attilio, detto Attila, non ha mai avuto un rapporto tenero con lei e Ilaria ha sempre sospettato che nascondesse qualcosa. Quel sospetto diventa certezza il giorno che alla sua porta bussa un ragazzo di colore che dice di essere il nipote di Attilio e delle donne che lui amò durante l’occupazione fascista in Etiopia. Per Ilaria è una doccia fredda: perché il padre le ha tenuto nascosta questa storia per tutti questi anni? L’unica cosa da fare è indagare e capire se il ragazzo le sta raccontando la verità. Inizia così un viaggio verso l’Etiopia, verso una guerra crudele in cui gli italiani non furono sicuramente ricordati come degni combattenti, ma solo come terribili invasori.
 
FRANCESCA MELANDRI è una sceneggiatrice, scrittrice e documentarista italiana. Ha esordito nella narrativa nel 2010 con Eva dorme, un romanzo che ripercorre gli anni del terrorismo sudtirolese. Del 2012 è Più alto del mare finalista al Premio Campiello e vincitore del Premio Rapallo Carige. Ha firmato le sceneggiature, tra l'altro, di Zoo, Chiara e gli altri, Fantaghirò, Cristallo di Rocca, Nati ieri e molti episodi della serie Don Matteo.
 
ALESSANDRO MEZZENA LONA, giornalista, è responsabile delle pagine culturali de Il Piccolo. Autore di saggi sulla letteratura italiana, ha vinto nel 2013 il Premio Grado Giallo Mondadori.
dialoga con l’autore Martina VOCCI
 
GIOVEDÌ 19 OTTOBRE 18.03 Sala culturale APT p.le Martiri per la Libertà d’Italia - GORIZIA
 
 
PAOLO RUMIZ è scrittore e giornalista triestino, inviato speciale del «Piccolo» di Trieste ed editorialista de «La Repubblica». Esperto del tema delle Heimat e delle identità in Italia e in Europa, dal 1986 segue gli eventi dell’area balcanico-danubiana. Nel 2001 invece segue, prima da Islamabad e poi da Kabul, l'attacco statunitense all'Afghanistan. Vince il premio Hemingway nel 1993 per i suoi servizi dalla Bosnia e il premio Max David nel 1994 come migliore inviato italiano dell’anno. Ha pubblicato, tra l’altro, Danubio. Storie di una nuova Europa (1990), Vento di terra (1994), Maschere per un massacro (1996), La linea dei mirtilli (1993), La secessione leggera (2001), È Oriente (2003), Gerusalemme perduta (2005), La leggenda dei monti naviganti (2007), Annibale. Un viaggio (2008), L'Italia in seconda classe, con i disegni di Altan (2009), La cotogna di Istanbul (2010), Il bene ostinato (2011), A piedi (2012), Trans Europa Express (2012), Morimondo (2013), Il cappottone di Antonio Pitacco (2012). Del 2014 è Come cavalli che dormono in piedi; del 2016 Appia e Dal libro dell'esodo (con Cécile Kyenge).
 
MARTINA VOCCI è scrittrice e giornalista radiofonica e televisiva. Attiva nel campo dell’associazionismo culturale e artistico, collabora con TV Koper-Capodistria e RAI FVG.
a cura di Adriano ZENTILIN, Comandante delle motonavi Nuova Saturno e Stella Polare.
SABATO 14 OTTOBRE - 9.03 p.le Martiri per la Libertà d’Italia (piazzale Stazione) - GORIZIA
 
La cornice dell’escursione è rappresentata dalla Laguna di Marano, ambiente unico e suggestivo fra terra e mare, habitat di specie animali e vegetali di rara diffusione. In queste acque salmastre, tra canali, rii, velme e barene, si navigherà con la motonave verso le Foci del Fiume Stella. Una qualificata spiegazione dell'ambiente (flora e fauna) condurrà nell'incantevole villaggio dei casoni, antichi rifugi in legno e canna palustre dove i pescatori vivevano quando le barche da pesca erano ancora a remi. Qui il tempo sembra essersi fermato lasciando il visitatore in una quiete che valorizza ancor più lo scenario in cui si trova, protagonista di un'esperienza unica. Durante la navigazione sarà servita una merenda con i prodotti tipici e il vino locale.
 
Modalità: imbarco a Marano alle 10.00 e rientro alle 13.45 per una visita al centro storico. Merenda a bordo. Si consiglia pranzo al sacco: “el mar fa fame”. Rientro previsto nel pomeriggio