Viaggio e lettura sono sempre stati un naturale binomio: quante lezioni studiate all’ultimo momento in treno, quanti occhi nascosti dalle pagine di un libro nelle metropolitane, quanti giornali sfogliati la mattina nei bus?

Insomma, quale miglior compagno di un viaggio, lungo o breve che sia, se non un libro?

E’ con questo spirito che nell’autunno del 2008 nasce, in collaborazione con l’Azienda Provinciale Trasporti di Gorizia (APT), la rassegna de Il Libro delle 18.03: partendo dalla combinazione libro+viaggio, la volontà è di costruire un riferimento che possa rafforzare il legame tra cultura e territorio.

Il Libro delle 18.03 è un evento che si sviluppa con due programmi annuali (aprile e ottobre) e su un doppio binario: alle più tradizionali presentazioni di libri alla presenza degli autori, si è voluto sin da subito alternare delle uscite in bus, che, con l’accompagnamento di guide esperte, scrittori o giornalisti, conducono il gruppo alla scoperta di angoli del territorio più particolari e meno conosciuti, costruendo itinerari di valenza culturale, storica e ambientale.

Il legame con il mondo dei trasporti si ritrova anche nella scelta del nome della rassegna: le 18.03 sono infatti un orario che vuole simboleggiare l’ipotetica partenza di un mezzo pubblico. Gli incontri con gli autori si svolgono presso la sala culturale APT, che si trova presso la stazione ferroviaria di Gorizia, dove pure convergono tutte le linee automobilistiche: è quindi punto di riferimento per tutta una varietà di viaggiatori.

La rassegna ha sempre dato spazio a scrittori che per origini o vocazione sono legati al territorio ed ha avuto modo di crescere nel tempo: sempre con uno sguardo di particolare attenzione ai talenti locali, ha aggiunto a questi ospiti anche diversi nomi prestigiosi e di rilevanza nazionale. Nelle ultime edizioni agli appuntamenti tradizionali si sono aggiunti diversi fuori programma che hanno permesso di ampliare ulteriormente l’offerta della rassegna.

Gli incontri con gli autori si svolgono con la collaborazione ormai consolidata del quotidiano Il Piccolo, che consente di presentare la selezione di opere attraverso il dialogo e l’interazione diretta tra gli autori e un gruppo di giornalisti qualificati, che stimolano e coinvolgono il pubblico alla partecipazione. Un corner sempre presente in sala permette l’acquisto del libro appena presentato, per l’abituale rito dell’autografo.

Con le uscite in bus inoltre si è raggiunto l’obiettivo di coinvolgere il pubblico della rassegna anche con altre e diverse modalità esperienziali; le mete, sempre diverse, sono scelte con l’intento di raggiungere luoghi del territorio regionale e limitrofo meno scontati e conosciuti. Mentre l’autista guida verso la destinazione, gli accompagnatori conducono il gruppo attraverso presentazioni e racconti, mentre gli ospiti possono godere, dall’alto del bus, di un punto di vista privilegiato. Alla fine della giornata arriva il momento di rifocillarsi e conoscere anche con il gusto il territorio che ci ospita: insomma, un modo di viaggiare che crea legami e senso di comunità.