Introduce Paolo Polli, Presidente de Il libro delle 18.03, Ass. Apertamente, Direttore della Fondazione Roberto Visintin.
Il conflitto fra Russia e Ucraina, esito di una lunga crisi, ha riportato la guerra in Europa e separato profondamente due Paesi che, a torto o a ragione, determinate retoriche passate interpretavano come fratelli. Quali sono le ragioni dello scontro? In quali termini è leggibile il rapporto storico fra l’elemento russo e quello ucraino? Si tratta di una storia fatta di legami profondi o di cesure inconciliabili? Lo scontro fra questi due Paesi ha cancellato il sogno, forse evanescente, di un’Europa unita, da Lisbona a Vladivostok? Di conseguenza, dobbiamo abituarci a pensare a un’Europa senza la Russia? Quale Ucraina emergerà al termine del conflitto?
Martina Napolitano è docente di Lingua russa e traduzione presso l’Università di Trieste. Si occupa in particolare di cultura tardo-sovietica e contemporanea di lingua russa. Traduttrice e curatrice di collana presso la casa editrice Bottega Errante, è Presidente di Meridiano 13 APS, una delle più autorevoli finestre sull’Est Europa.
Andrea Franco, laureato a Ca’ Foscari magna cum laude, ha conseguito il Dottorato di ricerca presso l’Università di Udine. Docente di Storia dell’Europa orientale e Lingua russa in diversi atenei italiani, si occupa della nascita del movimento nazionale ucraino nel contesto dell’Impero zarista e di storia del pensiero russo dell’Ottocento.