Mercoledì 28 ottobre, alle 18.03, all'Azienda Agricola Castelvecchio di Sagrado Stefano COSMA e Cristina BURCHERI presentano "Gherardo Freschi. Un friulano dell’Ottocento, tra scienza, visione europea e azione concreta"
Dialoga con gli autori: Rachele ZANOLLA
Saluti: Mirella TERRANEO

Il conte Gherardo Freschi (1804-1893), figlio dei conti Antonio e Caterina d'Attimis, è stato il più eminente ed eclettico degli intellettuali friulani dell’Ottocento: studioso, grande viaggiatore, omeopata, bachicoltore e viticoltore, poliglotta. Uno dei primi uomini ad avere toccato la questione femminile. Non si è chiuso nei salotti, ma ha cercato soluzioni concrete per migliorare la vita di chi lavorava la terra ogni giorno.

Cristina BURCHERI, laureata in Ermeneutica all’Università di Trieste e successivamente in Scienze storiche e filosofiche all’Ateneo di Udine è giornalista pubblicista.
Stefano COSMA, giornalista e scrittore, si occupa di comunicazione e di enogastronomia. Direttore di Fuocolento e del Museo della civiltà contadina di Aiello. Autore di libri sulla storia locale e sui vini.
Rachele ZANOLLA, laureata in Lettere Classiche, è attiva nel campo sociale e culturale.
Venerdì 23 ottobre ore 18.03 - Auditorium Formedil, via Del Montesanto 131, Gorizia
Marta VERGINELLA, Oto LUTHAR, Urška STRLE presentano "La memoria dimezzata"
Dialoga con gli autori: Alessandro CATTUNAR, Traduzioni: Mateja Sulič

Molti campi di internamento fascisti furono caratterizzati da condizioni brutali, paragonabili a quelle dei campi nazisti; non pochi erano riservati alla popolazione slovena. È questa una delle pagine più buie della politica coloniale e bellica del regime: una storia rimossa, trascurata anche dalla storiografia italiana, così come da quella slovena. Tra il luglio e il novembre del 1942 fu portata avanti una grande offensiva nei territori sloveni, prima con il massacro della popolazione civile e poi con la deportazione di circa 30000 persone. Intrecciando le testimonianze con la ricostruzione del contesto europeo, si compone il quadro storico generale e si indagano le ragioni per le quali questo trauma collettivo per troppo tempo ha faticato – e tuttora fatica – a emergere e a essere presente in tutta la sua complessità nella memoria comune slovena e in quella italiana.

Marta VERGINELLA, insegna storia del XIX secolo e teoria della storia all’Università di Lubiana. Tra gli altri ha pubblicato Il confine degli altri e La guerra di Bruno.
Oto LUTHAR, ricercatore presso l’Istituto Zrc Sazu, si occupa di storia e teoria della storiografia e di storia della violenza.
Urška STRLE, ricercatrice presso l’Accademia slovena delle scienze e delle arti e il Centro di ricerca scientifica di Capodistria, si occupa di storia di genere e storia orale.
Alessandro CATTUNAR, dottore di ricerca in storia contemporanea, è fondatore dell'associazione Quarantasettezeroquattro (47/04). La sua ricerca si concentra sulla memoria e sulle identità nelle aree di confine, analizzando le fonti orali e il rapporto tra ricerca storica e media.
Giovedì 22 ottobre ore 18.03 - Fondazione Aquileia, via Roma 20, Aquileia
Luca CROVI presenta "L'aquila e i lupi". Introduce e dialoga con l’autore: Cristiano TIUSSI.

Nel II secolo d.C., mentre Marco Aurelio e Lucio Vero guidano le legioni romane contro i Marcomanni oltre il Danubio, la guerra assume contorni inattesi. Nelle foreste del Nord, soldati scompaiono nel nulla, si susseguono morti misteriose e antiche leggende sembrano prendere vita. A rendere tutto più inquietante è una pestilenza sconosciuta che decima l’esercito romano, senza colpire il nemico.
Tra guerre di confine, riti ancestrali e paure, l’autore intreccia ricostruzione storica, epica, mito e fantasy, dando vita a un’avventura di frontiera in cui la ragione di Roma si confronta con l’ignoto e la superstizione.

Luca CROVI, conduttore radio, critico musicale e letterario, laureato in Filosofia Antica con specializzazione in Storia Antica. Ha condotto su Radio2 Tutti i colori del Giallo Premio Flaiano. Ha firmato il saggio Storia del giallo italiano e quattro romanzi e una raccolta di racconti noir. Tiene per Radiopopolare la rubrica Giallo Crovi ed è direttore artistico del festival "Tutti i colori del giallo".
Cristiano TIUSSI, archeologo è direttore della Fondazione Aquileia.