Giovedì 1° ottobre alle 18.03, al Trgovski dom di Gorizia, Andrea Molesini presenta "La macina della risacca" in dialogo con Andrea Bellavite

Il nuovo romanzo di Andrea Molesini è un romanzo di famiglia, di guerra, di amore, racconto al figlio, fluviale e inarrestabile di un uomo prossimo alla morte che ha combattuto nella Seconda guerra mondiale attraversando il secolo. Una memoria condivisa sullo sfondo di momenti cruciali della storia italiana. Nell’ospedale del Lido di Venezia –dove risuona l’onda di risacca, una macina senza tempo, metafora naturale della Storia e della guerra – l’avvicinarsi del padre alla morte è per il figlio ventenne, Andrea, l’occasione per riannodare i fili di un dialogo mai davvero iniziato. Rievocando le vicende belliche – stratagemmi, fughe, amori, tradimenti – padre e figlio comprendono che la vita è il ricordo che ne abbiamo, e il ricordo è cosa fragile, a un tempo lieta e melanconica.

Andrea Molesini è romanziere, poeta, traduttore ed editore. Ha scritto fiabe (Premio Andersen alla carriera 1999), poesie, racconti, saggi e recensioni.  Ha tradotto poeti inglesi e americani (Premio Monselice per la traduzione letteraria 2007). Con il suo primo romanzo Non tutti i bastardi sono di Vienna (Sellerio 2010), tradotto in inglese, francese, tedesco, spagnolo e una decina di altre lingue, ha vinto, tra gli altri, il Premio Campiello e il Premio Comisso. A questo sono seguiti: La primavera del lupo (Sellerio 2013), Presagio (Sellerio 2014), La solitudine dell'assassino (Rizzoli 2016), Dove un'ombra sconsolata mi cerca (Sellerio 2019), Il rogo della Repubblica (Sellerio 2021), per il quale gli è stato conferito nel 2023 il Premio Speciale Adei-Wizo Adelina della Pergola alla Scuola Normale Superiore di Pisa, e Non si uccide di martedì (Sellerio 2023). Nel 2023 è anche uscito presso HarperCollins il romanzo per bambini Storia del pirata col mal di denti e del drago senza fuoco. Nel 2022 ha fondato la casa editrice Molesini Editore specializzata nella pubblicazione di poesia e critica letteraria.

Andrea Bellavite, teologo, scrittore, viaggiatore e direttore della Società di Gestione della Basilica di Aquileia e del mensile Isonzo-Soča. Ha studiato presso la Pontificia Università Gregoriana e ha ottenuto la Licenza in Teologia Dogmatica. E’ stato parroco ad Aiello, in Friuli, e ,successivamente, eletto sindaco della stessa città. Bellavite è noto per il suo lavoro nel settore della cooperazione internazionale e per la sua grande passione per l'escursionismo. Nel 2006, ha ideato e fondato il Cammino Celeste, un percorso da Aquileia a Monte Lussari. Ha pubblicato numerosi testi e guida sulla regione.

ATTENZIONE: le iscrizioni per l’uscita del 17 ottobre ad Aquileia si sono esaurite nella giornata di Domenica in occasione del primo incontro presso la Sala Bergamas di Gradisca.

 

 

Domenica 27 settembre un pubblico molto attento per quasi due ore ha riempito l'accogliente Sala Bergamas a gradisca d'Isonzo. Bravissimi i relatori Martina Napolitano e Andrea Franco.
Ringraziandovi, vi diamo appuntamento giovedì 1° ottobre per il secondo appuntamento al Trgovski dom di Gorizia: ospite Andrea Molesini e il suo ultimo libro "La macina della risacca". L'autore dialogherà con Andrea Bellavite, direttore di "Isonzo Soča" e della Società di gestione della Basilica di Aquileia.
Le narrazioni della Storia in Russia e in Ucraina

Martina NAPOLITANO e Andrea FRANCO
Evento in collaborazione con Meridiano13
Saluti istituzionali di Alessandro Pagotto, Sindaco di Gradisca d’Isonzo.
Introduce Paolo Polli, Presidente de Il libro delle 18.03, Ass. Apertamente, Direttore della Fondazione Roberto Visintin.

Il conflitto fra Russia e Ucraina, esito di una lunga crisi, ha riportato la guerra in Europa e separato profondamente due Paesi che, a torto o a ragione, determinate retoriche passate interpretavano come fratelli. Quali sono le ragioni dello scontro? In quali termini è leggibile il rapporto storico fra l’elemento russo e quello ucraino? Si tratta di una storia fatta di legami profondi o di cesure inconciliabili? Lo scontro fra questi due Paesi ha cancellato il sogno, forse evanescente, di un’Europa unita, da Lisbona a Vladivostok? Di conseguenza, dobbiamo abituarci a pensare a un’Europa senza la Russia? Quale Ucraina emergerà al termine del conflitto?

Martina Napolitano è docente di Lingua russa e traduzione presso l’Università di Trieste. Si occupa in particolare di cultura tardo-sovietica e contemporanea di lingua russa. Traduttrice e curatrice di collana presso la casa editrice Bottega Errante, è Presidente di Meridiano 13 APS, una delle più autorevoli finestre sull’Est Europa.
Andrea Franco, laureato a Ca’ Foscari magna cum laude, ha conseguito il Dottorato di ricerca presso l’Università di Udine. Docente di Storia dell’Europa orientale e Lingua russa in diversi atenei italiani, si occupa della nascita del movimento nazionale ucraino nel contesto dell’Impero zarista e di storia del pensiero russo dell’Ottocento.
Presentata questa mattina, nella Sala culturale della Stazione dei treni di Gorizia, l'edizione d’autunno de "Il libro delle 18.03".
Da 27 settembre al 5 novembre 2026 saranno 12 gli appuntamenti che ci accompagneranno nell’Isontino, tra Gorizia, Sagrado, Mossa, Gradisca d’Isonzo e Aquileia: 12 incontri con libri e autori, ma anche dodici occasioni per ritrovarsi, ascoltare, scoprire e condividere.
L’edizione d’autunno si apre domenica 27 settembre a Gradisca d’Isonzo e si concluderà giovedì 5 novembre a Sagrado.
Anche quest’anno possiamo contare sul prezioso sostegno della Fondazione Roberto Visintin, che continua ad accompagnare il nostro viaggio.
E non potevamo che presentare questa nuova stagione proprio alla Stazione di Gorizia: il luogo in cui, quasi diciannove anni fa, è cominciata la storia de Il libro delle 18.03.
Ora non resta che cominciare, ci vediamo domenica 27 settembre alle 11.03 a Gradisca d'Isonzo (Sala Bergamas).

PIEGHEVOLE AUTUNNO 2026
 
Lo staff delle 18.03